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A trent’anni dalla Strage di Bologna: per non dimenticare

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Sala d’aspetto di seconda classe della stazione di Bologna, 2 Agosto 1980. Ore 10,25.

Un ordigno a tempo, contenuto in una valigia abbandonata, esplode.

Crolla l'ala ovest dell'edificio.

L'immane onda d'urto di 23 kg di esplosivo, resa ancor più micidiale dai detriti provocati dal crollo, investe il treno Ancona-Chiasso, in sosta sul primo binario, e il parcheggio dei taxi davanti alla stazione.


Muoiono 85 persone, 200 restano ferite, nel corpo e, irrimediabilmente, anche nell’anima.

Sono passati trent’anni da quel 2 Agosto 1980.

Il ricordo di quanto accaduto non può sbiadire, deve essere mantenuto vivo.

Lo dobbiamo ai familiari delle vittime,  che hanno sempre chiesto di sapere la verità , di capire fino in fondo cosa ci fosse dietro questo terribile attentato.

All’interno della stazione di Bologna, in ricordo dei caduti della strage, è ancora presente un orologio che segna le 10:25, l’ora in cui il tempo si è fermato, un maledetto sabato d’agosto.
Ma, a destare commozione, è  soprattutto lo squarcio  nel muro vicino alla lapide che ricorda al mondo i nomi delle vittime. Lo squarcio rappresenta metaforicamente la grande ferita subita quel giorno dal nostro Paese, mai completamente rimarginata.

È questo il Memoriale della strage del 2 Agosto.
Davanti alla lapide si inginocchiò anche Giovanni Paolo II, in segno di profonda pietà per i caduti.

È di questi giorni la notizia che il Memoriale della strage diventerà patrimonio dell’UNESCO per la cultura della pace.

La proposta è partita  dal centro Unesco di Bologna ed è stata subito incoraggiata dall'associazione dei familiari delle vittime.

Una targa commemorativa verrà posizionata vicino al primo binario;

le autorità stanno lavorando perché venga scoperta il 21 settembre prossimo, in occasione della giornata mondiale dell’ONU per la pace.

Un segnale importante dell’UNESCO a trent’anni dalla tragedia, perché Bologna, colpita al cuore dalla strage, divenga città simbolo della pace tra i popoli.





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  1. carlosmethelly carlosmethelly Release avvocato per i diritti umani, Nasrin Sotoudeh, in Iran! http://bit.ly/97Embe #iranelection #Iran #HumanRights #
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